[ s t r e g a n e r a . n e t ] ___ v.9.0

...quando son echi mortali

"Questa poesia nasce in laboratorio tra alambicchi e acido nucleico dopo aver afferrato nella quintessenza della parola il delirio poetico. L'attimo poetico viene elaborato nell'irrazionalità e nella continua
ricerca di essa e dei suoi moduli espressivi.
Una ricerca, come la può portare avanti un chimico,
delle combinazioni dell'individualità chiara e allo stesso tempo contorta e macchiata, delle trasformazioni nell'intima costituzione della materia espressiva e intimistica e le reazioni che accompagnano questi mutamenti, da un modo di vivere una cosa in un altro. Una chimica dei sentimenti vissuta in maniera irrazionale, che non si può esprimere con unità intere di ragionamento, costituisce l'intima volontà poetica dell'autore, accompagnata da elementi che superano e contrastano la realtà. L'entusiasmo, la farnetica esaltazione, la frenesia di vaneggiamento, il delirio, quindi, si accompagnano a lucidi intervalli di una parola matura e sapiente nelle sue esperienze."

STEFANIA ROSCINO
(da libro di poesie di Diego Zandomeneghi)

INTRO

"E' per la coscienza profonda di come Luciana Frassati Gawronska ha intensamente vissuto nel più intimo rapporto con il travaglio umano, che la sua ispirazione si realizza. Mirabile specchio in cui ritrovare noi stessi nelle identiche situazioni e nelle sensazioni precise, quali ci vengono rivelate. Magìa di ogni momento, quello solenne ed anche il più fuggevole; sogni concretati nella veglia dello spirito appena assopito.
Se io non fossi convinto dell'autenticità di questi versi, non oserei affidarli al patrimonio della Poesia per conservarli ed arricchirlo."
Gustavo Adolfo Rol
Torino, Luglio 1987

AUTORITRATTO
Lucciola senza tenebre

DONO
Nascevo al sole d'un primo incontro ed ero brace

CONVEGNO
Arde la notte magia dei sensi

AMORE
Atteso dono in cieli sconfinati

DONNA
Fremito d'universo mai spento

FEDELTA'
Mi sento cielo d'un solo pianeta

L'ASSENTE
Ha la tua voce il silenzio

ESTASI D'AMORE
Attimo d'eternità

RICORDI
Fiamme risorte dalla cenere del tempo

PRESUNZIONE
Anche vestita di stracci non tempo i giorni di festa

STANCHEZZA
Vorrei chiedere tragua al recitar me stessa

ILLUSIONI
False gemme rinchiuse in un forziere

LA CASA
echi di addii su voci spente

ALBA DESERTA
Tra specchi impolverati ogni mattina indosso ancora i veli

DECLINO
Lento cadere nel colore d'opale

ORE DEL TEMPO
Tele di ragno su abissi arsi di polvere

NEL TEMPIO OGGI
L'organo tace. Chitarre e note africane irridono Bach

CAMPOSANTO
Odo il silenzio senza passi

ILLUSIONE
Si fa gigante il nulla e m'imprigiona

CONSAPEVOLEZZA
Nata da lampi non ho più cielo a mantenerli vivi

L'EROE
Morire in piedi tra archi di cielo

ETA'
Finestra d'appannati vetri più non consente audaci sguardi

SOGNARE
Si chiude il giorno ma rivela uscite a sconfinati viaggi

FINIS
Anche la memoria attende il sipario del tempo

LA STAMPA
Pensieri in cieli di battaglie

ALLARME 1943
Una sirena buca la città tra murate angosce

FANFARA DI GUERRA
Sveglia su campi infuocati spenti nella morte

CASA PATERNA
Rughe di calce su porte un giorno varcate in trionfo

PASSATO
Fragile velina logorata di addii

AVARIZIA
E se le mani ti rendesse cieche un dio?

PROGRESSO
Accordi in frastuono di ruote

CONDONO EDILIZIO
Un pugno di cemento infastidisce il sole

SOGNI
Petali rosa giacciono sull'asfalto

RICERCA SCIENTIFICA
Faro insistente d'ansia in un cielo di marmo

QUARESIMA
Marciapiedi vestiti di coriandoli vi spoglierà il tempo non troverà che polvere

VILLAGGI ETRUSCHI
Nubi di pietra nell'arcuato silenzio

IL CERVINO
Ara nell'oro del sole

CASSANDRA
Volo di corvi su candide parole

PECUNIA
Squallida potenza di mani fatte artiglio

FARFALLA
Crescevi al sole e una lampada ti fece incendio

TEATRO REGIO DI TORINO
Un alto fuoco di memorie ti volle spento nei dorati echi

IL GENIO
Immortale sete d'eternità

UN DIPINTO DI ROL
Quel sentiero che non conduce più dono di tenerezza al velo triste d'ogni cosa amata strada della fuggente memoria

STAGLIENO
Pietre in bellezza di morte contano i giorni

PER UN EGOISTA
Hai ucciso anche la morte

PER UN AVARO
Tromba d'eterno non discende su rosari sgranati di monete

IL GIARDINIERE
Anni ricurvi su mormorii di fiori

MIMOSA
Profumo in un raggio di fiori

NONNA
Tenera luce di lampade spente

ROSSINI
Cascate del Niagara in coppe di champagne

BEETHOVEN
Rocce in agguato su sperduti abissi colgono il rombo degli astri rotanti

WILHELM FURTW ANGLER
Appello d'archi tesi in concerto d'eterno

BOLERO DI RAVEL
Respiro d'ansie e di sensi in martellante affanno

A ROL
Partire all'invito d'arcobaleno mai deluso da nubi

L'ANTICA FINESTRA
Tutta l'infanzia è là dietro quel vetro

LATINO
Lingua uccisa sulla via di Roma scioglievi canti su nubi d'incenso

SAFFO
Grembo di sogni in sussurro di viole

OSSESSIONE
Questo fuggire da me nella memoria è fuoco che m'accende

RIMEMBRANZE
Cipressi in ascolto

VORAGINE
Vivere senza amore l'impossibile

MEMORIA
Recito la vita

e poi...

Dissolve nubi l'alito del genio e si fa sogno

Mi disseta una mano sulle palpebre chiuse

Vestivo il tuo colore e fui mendica

Assale la bufera ma non tocca le cime oltre le nubi

Anche la morte è ferma come un giorno di festa quando tra cieli e cieli naviga il pensiero

Luciana Frassati ©
E C H I

All'insegna del pesce d'oro
Milano - MCMLXXXVII

Che cos'è la poesia

Raccolgo qui di seguito le definizioni più toccanti di Lawrence sulla poesia. Quelle che mi hanno maggiormento colpito, quelle che trovo vere, incredibilmente indelebili nella mente una volta recepite.

COS'E' LA POESIA?

Poesia è notizia dalla frontiera della coscienza

Una poesia è uno specchio che percorre una vita alta colma di delizie visive

E' sole che irragia nelle reti del mattino

E' notti bianche e bocche di desiderio

E' fatta di aloni di dissolvenza in oceani di suoni

E' battute di strada di angeli e diavoli

Poesia è anarchia dei sensi che si fa senso

Poesia è una voce di dissenso contro lo spreco di parole e la pletora folle della stampa

E' ciò che sta fra le righe

E' fatta di sillabe di sogni

Poesia è un pensiero-cuscino dopo un rapporto

E' frammento pulsante di vita interiore musica senza collare

E' dialogo di statue mute

E' lampadina in un hotel di vagabondi che illumina nudità della mente e del cuore

Poesia è una casa alta di echi di ogni voce che abbia detto mai qualcosa di folle o meraviglia

Poesia è un'incursione sovversiva sull'obliata lingua dell'inconscio collettivo

Poesie è l'ombra gettata dalle nostre immaginazioni-lampione

Poesia è fatta di pensieri-notte se può strapparsi via dall'illusione non sarà rinnegata prima d'alba

Poesia si fa evaporando la risata liquida della gioventù

Poesia è libro di luce nella notte che disperde nuvole di inconsapevolezza

Ode il bisbiglio di elefanti e vede angeli danzano su una punta di spillo

E' un ronzare un lamentarsi estatico ridendo un sospirare all'alba una risata soffice selvaggia

Sia poesia emozione ritrovata in emozione

Poesia è lotta continua contro silenzio, esilio e inganno

Preapara drink dai liquori insani dell'immaginazione e perpetuamente si stupisce che nessuno barcolli

Dovrebbe essere oscuro imbonitore alle tende dell'esistenza

E' il ronzio di falene cerchio intorno alla fiamma

Dice l'indicibile pronuncia l'impronunciabile sospiro del cuore

Ogni poesia una temporanea follia e l'irreale è il più realistico

Sia poesia ancora tocco ribelle alle porte dell'ignoto

SFIDE PER GIOVANI POETI

Cercate di raggiungere l'irraggiungibile

Baciate lo specchio e scrivete quello che vedete e udite

Siate ingenui, innocenti, non-cinici, come se foste appena atterrati sulla terra, sbalorditi da quello su cui siete stati scagliati

Scrivete viventi quotidiani. Siate un reporter dallo spazio esterno, che inoltre dispacci a qualche supremo caporedattore che creda alla rivelazione totale dei fatti e abbia scarsa tolleranza per le stronzate

Scrivete un poema infinito sulla vostra vita sulla terra o altrove

Leggete tra le righe dei discorsi umani

Evitate la provincia, mirate all'universo

Pensate soggettivamente, scrivete oggettivamente

Resistete molto, obbedite meno

Liberate segretamente ogni essere in gabbia che vedete

Scrivete brevi poesie con voce di uccelli. Rendete le vostre liriche davvero liriche. Il canto degli uccelli non è fatto di macchine. Date alla vostra poesia ali per volare sulle cime degli alberi

Non contemplatevi l'ombelico in poesia pensando che il resto del mondo penserà sia importante

Ricordate tutto, non dimenticate nulla

Lavorate su una frontiera, se riuscite a trovarne una

Cosa vi preoccupa? Cosa avete in mente? Aprite la bocca e smettetela di mangiarvi le parole

Uscite allo scoperto, fuori dall'armadio. E' buio lì dentro

Svegliatevi, il mondo è in fiamme!

Lawrence Ferlinghetti ©
COS'E' LA POESIA
sfide per giovani poeti

Piccola Biblioteca Mondadori

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