Stralci, sensazioni, lacrime, pensieri, lacerazioni dell'anima, parole, pagine strappate, bruciature di sigaretta, inchiostro, fogli vuoti, gioie...

G R I D A

[ dai quaderni di Miz ]

Nel suo scrigno dei segreti
qualcuno ha messo mano.
Nel suo microcosmo celato
qualcuno ha giudicato
SEVERAMENTE

Non ha radici questa mia vita, quando la musica invade stanca la mia mente non esiste al mondo nessuna ragione per morire.
Oh mia amata, quanto vorrei che anche tu sentissi questa dolcissima melodia!
Sento l'odore nauseante del tabacco nelle narici e penso agli orrori del mondo... quanto vorrei uccidere. Sentire il caldo fluire del sangue tra le mie dita, mia diletta.
Questa confessione a te è dedicata.
E mentre il suono armonioso di questa musica s'indebolisce e scompare, io ti amo.
E' notte ed io al sonno mi abbandono.
[ sogno di una notte d'estate]

Nel momento preciso in cui nasce il pensiero,
io lo sento,
vibra dentro di me.

La notte... con il suo silenzio e quel sorriso diabolico... vorrei essere un vampiro per sentire il suo calore, per bere l'essenza della vita. Quel sangue bollente, quella fame insaziabile! Come vorrei poter sentire la sua presenza.

Esiste il perdono ed io al buio scrivo...
perdoniamo ognuno di noi
con gli occhi chiusi,
non guardiamo questo mondo!

Passo dal sentimento, alla rabbia più assurda.
Vorrei essere amata con la stessa intensità con cui vorrei spaccare il culo a chi mi ha disprezzata...
...sai che sto parlando di te

F I G L I O D I P U T T A N A!

Io sogno, incatenata ad un'illusione.
Vedo nuovi orizzonti sereni, cerco con disperata passione una via d'uscita.
Non mi resta che attendere il giorno in cui mai avrò paura.

Sei tu, mia Asia, con un vestito che non ti si addice ma che evidenzia nel miglior modo la tua perduta e preziosa innocenza... resta sempre così come un fiore in attesa di nascere.

Lei Era Christine. Unicamente Lei.
Lei indossava abiti eleganti. Lei era un Velo.

Lettera

Mia dolce sorella,
questa sera è appena iniziata ed io sento l'esigenza di scriverti, ora.
Vorrei dirti innumerevoli cose.
Pensavo fosse finito il tormento di quegli anni, ma mi sono sbagliata di grosso.
Sento che l'inferno è qui sulla terra, delle volte è come se il suo calore mi entri nelle viscere.
Mi ricordo quando per me ancora non esisteva il dolore, le lacrime... ero così spensierata e raggiante!
Ora ho tanta paura e anche quando non vi è ragione penso alla possibilità di stare sempre male, rivivere quegli istanti indemoniati.
Per dieci mesi ho vissuto l'estrema felicità, non sapevo più che effetto facesse su di me fino a quando ho conosciuto Lui che mi ha ridato la voglia di sorridere, e sono amata.
Sembrava che quegli orrori fossero finiti invece nell'estate che doveva realizzare i nostri sogni, io sono ricaduta nell'abisso, senza fine.
Ci sono dei momenti in cui vorrei piangere e delle volte lo faccio... quanto vorrei che finisse e tornassi a vivere con Lui tutti i bellissimi momenti passati in quei mesi.
A te ho raccontato questo attuale dolore perchè non mi conosci e non puoi notare come io sia cambiata.
Cara amica, vorrei abbracciarti per sentire un affetto differente da quello della mia famiglia, il tuo.
Quanto vorrei che tu potessi leggere queste mie parole ma non succederà mai, così resto con le lacrime brucianti sul viso nella ignota speranza che qualcun'altro, un giorno, possa leggere questa lettera e stringermi nel torpore di un tenero abbraccio.

Il tempo porta giudizio, io non voglio più aspettare... non sento che il forte desiderio di una conclusione.
Con strana lucidità mi rassegno dopo aver dolorosamente esplorato un mondo senza pietà.
Assolvo i miei più impuri peccati e mi perdono.
Ora più di tutto ho il diritto di V I V E R E.

Lettera

Mia cara,
questa notte sembra essere la più lunga della mia vita. Osservo questa fotografia e rifletto sul forte sentimento ed emozione che ne scaturisce. Quanto sei immensa!
Sai, vorrei poterti dire tante cose e nello stesso tempo restarti a guardare.
Se un giorno il male colpirà queste mie carni voglio che sia il tuo viso l'ultimo da guardare, mia diletta.

Il vento soffia, ma non lo sento sulla pelle.
Vorrei respirare quest'aria gelida e sentire la sua lama nelle mie carni.
Mai come ora ho amato questo freddo glaciale.
Asia, sento che questo nuovo anno sarà diverso.
Lo voglio.
Lo pretendo.

Uccidere.
Eliminare l'essenza del male, sradicare le radici.
Bisogna estirpare dalle origini il male che alberga nel cuore di questa società.
Penso alle anime di chi soffre...
A cosa può servire trastullarsi nel dolore se questa è una vita che non vale la pena di vivere?
Uccidiamo gli uomini rei.

Libris

[ libris non è altro che l'apertura a caso
di un libro che ho letto e la copiatura
dello stralcio che vedo su quella pagina,
lì dove si posano i miei occhi ]

[secondo il parere del dottor Hornicker, la promiscuità sessuale di Lux era una tipica reazione a una carenza affettiva. "l'adolescente tente a cercare l'amore dove può trovarlo" scrisse in uno dei molti articoli che sperava di pubblicare. "Lux confondeva l'atto sessuale con l'amore. Per lei il sesso era surrogato del senso di sicurezza di cui l'aveva privata il suicidio della sorella".]

L E . V E R G I N I . S U I C I D E

...sono memorie raccolte in questi quaderni che non smetterò mai di comprare... righe da riempire, notti da consumare; non esiste più il diario! CAZZATE!
Notte vuota... silenzio di tomba. Vorrei addormentarmi ma non ci riesco.
Penso alla mia mente perversa che vola alla ricerca di forti ed indimenticabili emozioni-fantasma.
Se sapessi di rimanere impunita io lo farei.
Non ho altro da dire.

Un filo d'erba sfiora la pelle.
Il calore del sole scalda l'anima.
Il gelo dell'inverno crea ghiacciai nel cuore.
Il tuo sorriso riempie di gioia
la mia vita inutile

VAFFANCULO

Sono quasi le due del mattino. Sto pensando ad un'amica lontana, mai conosciuta.
Adesso si trova in un posto a soffrire le terribili pene della droga... ne uscira?
Tengo tra le pagine un braccialetto fatto da lei.
Vorrei poterle dare coraggio ma non so nemmeno io cosa sia, che faccia abbia l'eroismo.

In realtà i sogni possono realizzarsi, non bisogna mai darsi per vinti. In ognuno di noi alberga la speranza in un futuro migliore, meno disperato. Non sempre si ottiene ciò che si desidera ma se si sente dentro la forza ed il coraggio niente può andare perduto. A volte tutto può sembrare difficile ma non bisogna mai arrendersi, bisogna combattere per far sì che i nostri sogni si avverino.
Lo scrivo su queste pagine perchè in testa non mi entrano, è come se ci fosse un muro ed è per questo che un giorno io le rileggerò, queste parole confuse, questo amaro ricordo degli anni disperati.
Vorrei non averli mai vissuti, vorrei rinascere un'altra volta e chissà se la mia vita sarebbe andata in modo diverso?

Sento il silenzio della notte
e vorrei che non passasse mai
perchè solo in questi momenti
mi sento viva

Oltre il buio vi è sempre una luce.
Non ha importanza dove essa possa condurre ma ciò che conta è che ci sia.
Quando ci si trova sommersi dal male e dal dolore, è un bene che i nostri occhi vedano quella luce, fonte di speranza e salvezza.
Guardo in fondo al buio tunnel e vedo un traguardo, una meta da raggiungere per urlare al cielo la mia felicità.
Voglio smettere di soffrire, voglio mettere fine a questo pianto, voglio scavalcare il muro delle pene.
Non ha importanza quanto possa essere difficile ed ostile il cammino che bisogna intraprendere per farlo, io la vedo, io voglio arrivare là, dove non vi sarà più sofferenza, dove mi sta aspettando la vita.

Mi guardo come se fossi riflessa in uno specchio e delle volte amo l'immagine che vedo riflessa, altre volte vorrei candellarla ma so che non è possibile.
Sento il silenzio della notte e mi sento più serena, più libera, quasi potessi spiccare il volo.
Vorrei tornare adolescente quando ancora non esistevano le grandi paure ma anche questo è solo
UTOPIA.

NON URLARE!!!

Vorrei che la notte fosse interminabile.
Vorrei che il tempo si arrestasse.
Vorrei che il dolore ed il pianto avessero fine.
Quante cose vorrei e quanti desideri irrealizzabili.
Se solo potessi governare il mondo!
Se solo potessi governare la mia mente confusa...

Mia Compagna Raccogli Il Fiore

Mi sento meglio.
Oggi è giusto una settimana che è spirato.
Il mio cuore ha ripreso a sentire le emozioni e lo amo più di qualsiasi altra cosa al mondo. Non potrei mai fare a meno di lui, della sua eterna presenza.
I giorni passano e sento che piano piano il male si sta allontanando.
Non voglio però illudermi nuovamente ma solo vivere questa meritata felicità.
Ogni attimo, ogni istante in cui sento la calma dentro di me e la voglia di sorridere, è come se toccassi il cielo con un dito.
Vorrei che fosse sempre così... questa morte è stata la terapia psicologica più importante e non posso negare che mi abbia dato quel coraggio che pensavo avessi perso per sempre.
Stanotte sento l'aria serena dell'inverno nel mio cuore e l'avvicinarsi del sole tiepido della bella stagione, non mi spaventa come prima.
Vedo la luce.
Vedo un ritorno.
METAFORA.
Avere paura delle calde giornate d'estate è la paura di vivere bene.

Sento il calore della primaverra che bussa alla porta... un pò m i fa paura, un pò mi rasserena, non so nemmeno io cosa sarà questo futuro se non un continuo sbocciare di fiori.

Lettera

Mia cara,
mancano solo 2 pagine per dirti quello che provo.
Mi sento così vuota, così maledettamente incompleta che solo la tua splendida immagine sa darmi un pò di conforto. Ma solo un pò. Tu non ci sei e non ci sarai mai nella mia vita ma il solo pensarti mi rende meno sola.
Lui mi sta vicino ma forse partirà per 10 lunghissimi mesi ed io chi cazzo avrò ad accarezzarmi i capelli? Ad asciugarmi le lacrime in questa nuova stagione?
Ti chiedo solo un favore, anche se sono consapevole del fatto che non potrai mai farlo. Rispondi alla mia lettera, non deludermi almeno tu, amore mio.

Quando sogni speri sempre che diventi realtà ma com'è banale questa frase per chi, come me, non si da pace.
Io, creatura tormentata dal sentimento più oscuro e temibile...
... la PAURA stessa di aver paura, aiutami tu a non averne più.

SANGUE BLASFEMO
Al New Rose Hotel... tu... C'ERI?

E la pioggia cade incessante nella notte.
Sto fumando una sigaretta mentre rifletto sulla rabbia che a volte ribolle dentro di me e mi domando se in passato ci sia stato qualcosa che mi ha resto così mostro.
Il silenzio opprime la stanza ma non sento più il rumore della pioggia.
Sento una gran solitudine nelle mie viscere ma non riesco a capire perchè mi sento così...
Mi si chiudono gli occhi, faccio il solito e poi lascio che il sonno mi catturi. Notte. A.

DEVI MORIRE.

Lettera

Mia dolce, silenziosa confidente,
in questa notte fresca e serena sono a confessarti che è presente nella mia vita una seconda anima protettrice.
Non credo che sia un'eguale sorella che possa anche solo minimamente sostituirti ma la sua voce, le sue canzoni stonate, mi rendono meno sola.
Si tratta di Courtney... l'esatto tuo contrario ma in lei alberga il demone che è in me.
Ci sono dei momenti così intimi quando piango le mie lacrime sulle sue sconcertanti parole, tu puoi capirmi.
Vicino alla tua splendida immagine compare, sempre più nitida la sua, ma t'amo come prima.
Alla brezza di primavera regalo la mia notte ed insieme a voi voglio volare.

ROCK ON

M'è venuto a trovare il Diavolo. Dentro la mia testa rimbombavano le solite due parole: O R A P A S S A.
Ed è passato, per fortuna!
Delle volte è così breve il dolore che non sembra essere mai esistito, sono dei momenti così strani da comprendere.
In sala la luce è ancora accesa e questo mi rallegra perchè so che non sta dormendo, è lì, presente.
Ora come ora sento che mi sto liberando dalla dipendenza che mi stava "distruggendo" ma non me ne accorgo nemmeno. Lo sto facendo davvero o è solo un'illusione?
Vorrei non aver mai vissuto quel

CALVARIO BASTARDO

Come posso ringraziarti
per le parole che sai scrivere

per noi fetidi mortali?

NON VOGLIO PIU' AVERE
brutti pensieri

Una vita che smette di esistere, un cuore che cessa di battere e dopo?
Cosa si prova a togliere la vita a qualcuno e, soprattutto, cosa prova chi sta per essere ucciso? Non lo saprò mai... o forse si?
Non può esistere il perdono per chi recide un'esistenza!
E se fossi io a farlo? Mi perdonerei?

VAFFANCULO Finto Angelo! A te ho dedicato la mia vita, le mie poesie, i miei più dolci pensieri, ma stanotte, prima di addormentarmi, il mio ultimo pensiero sarà l'odio pià radicato... puoi scommetterci!

potrebbe essere la fine

Libris

Attaccammo dal soggiorno. Ognuna di noi sprofondò in una poltrona di vinile gialla. Due del pomeriggio di un sabato d'agosto in un reparto di media sicurezza a Belmont. Fumo stantio, vecchie riviste, tappeto a macchie verdi, cinque poltrone gialle di vinile, un divano arancione con lo schienale rotto: quella stanza non poteva essere che il soggiorno di un manicomio ]

L A . R A G A Z Z A . I N T E R R O T T A

Vorrei poterne parlare con qualcuno oltre lui ma mi si che voi due siete le uniche ad ascoltarmi... a chi altri posso raccontare questa vergognosa confessione?
Sono così patetica delle volte che mi faccio vomitare!

Midnight
Not a sound from the pavement
Has the moon lost her memory
She is smiling alone
In the lamplight
The withered leaves collect at my feet
And the wind begins to moan
Memory
All alone in the moonlight
I can dream of the old days
Life was beautiful then
I remember the time
I knew what happiness was
Let the memory live again [...]

Non sarà il tempo a cambiarmi.
Non saranno le correnti di pensiero.
Quando capovolgo il mio stomaco nel cesso, quando invano cerco di soffocare le mie grida, penso.
Ma non ricordo cosa e perchè ho pensato.

IDIOZIA

Comprare molti oggetti compensano il mio vuoto dentro.
s h o p p i n g . m a n i a

Questa notte accompagna i miei sogni che completano un sonno quasi forzato. E gli insonni che resteranno a cullarsi nella loro veglia mi ascolteranno attraverso l'aura infinta.
NON CORRO ALCUN PERICOLO.

Inutile dire che il dolore mi strazia. Lamenti e gemiti dalle mie labbra sfinite. Il cuore mi ha sbranato l'ultimo brandello, e ora che devo fare? Ditemelo voi? Questa musica asseconda i pensieri, ma sono confusi, senza filo logico. Vorrei piangere, vorrei ridere, vorrei scappare.
Vedo una distesa verde con fiori colorati, tutto in una stanza. IL CIELO IN UNA STANZA. Vedo uccelli, api e farfalle che volano stanchi. Suona l'armonica. Dormo.

Se chiudete la porta
a tutti gli errori
anche la verità
resterà fuori

Mai come in questi momenti ho sentito così forte la piena consapevolezza della pace.
Mi piace assaporare questa infinita sensazione come se fosse l'ultimo giorno di vita.
Vorrei poter fermare il tempo ed impedire alle lancette dell'orologio di avanzare crudeli verso il domani.
Sento mille lamenti dell'anima provenire da ogni dove e vorrei poter penetrare furtiva negli occhi dei dannati.
Il sangue purificherà questa pestilenza, è la putrefazione di un sogno tutto questo orribile marciume.
Questa notte mi rivolgo ad un altro essere, se mi sta ascoltando... oh guardiano della torre, tu che hai peccato sulla terra, ferma il dolore e fai in modo che esso resti solo il frammento di un incubo.
Senza righe da seguire... storta questa lettera... o forse, lo sono io?

NIENTE ILLUSIONI

Uccideva, con ferocia e gridava con quanto fiato aveva in corpo. Alzava il braccio sferzando l'aria, come se la tagliasse in due e poi giù, giù, a penetrare con la lama severa il corpo di quella ragazza.
Gli altri guardavano e gridavano con lui, gli occhi rivolti all'oscuro cielo della notte, la luna assente ingiustificata.
Poi l'altro, con furia estrema e lacerando la notte con urla strazianti aprima il palmo della mano e l'affondava nel petto della ragazza ormai priva di vita. Le strappava il cuore ancora pulsante e se lo posava sul volto per gustarne l'armoa, per sentire la vita, poi tutto finiva.

Prima di cominciare a scrivere su questi quaderni, mi dilettavo, come tutte le adolescenti a scrivere i miei diari con pensieri e trascrivevo le mie noiose giornate su quelle pagine. Riportavo anche frasi che mi avevano molto colpito e che significavano qualcosa per me.
Ora leggo e rileggo quello che era iniziato come una TERAPIA e sorrido. Quante lacrime d'inchiostro...

Quando la sofferenza riesce a portarti via tutte le sicurezza che un tempo credevi invincibili, il mondo ti crolla addosso! Immenso terrore ogni volta che sento la felicità abbandonarmi.
Ma come posso sconfiggere questo dolore?
Se solo esistesse un modo... devo stringere i denti?
Ma per quanto tempo ancora devo esiliare la mia esistenza? Aiutami tu, divinità, se ci sei e se ascolti il mio appello.
Ti invoco.
Toglimi il dolore, ridammi ciò che mi è stato ingiustamente rubato.
Fammi vivere.

Tu sai fin dal principio che si tratta di un sogno, eppure ti aggrappi ad esso come se fosse nuda e cruda, la realtà. Non è illegale sognare, lasciatemelo fare.
E' l'unica cosa che mi tiene ancora in piedi, che mi riempie i vuoti della mente e che trasforma la mia vita in qualcosa di più di un orribile filmetto da 4 soldi.

E maldestro risale lo sconforto.
Merda secca questa vita... FANCULO.
La fine è lontana e guardo la fiaccola stanca della candela. Oggetti per riempire il vuoto di spirito e tanta amarezza.
Tu, dal tuo inferno, puoi vedermi?
FACCIO PENA.

Il nostro compito nella vita
non è di trionfare
ma di continuare a cadere
serenamente

Vorrei poter vedere il domani e lo vorrei pieno di felicità.
Vi dico questo perchè ho davvero voglia di cambiare e di avere tutto quello che mi manca per potere coronare i miei sogni.
Non so esattamente cosa mi passa per la mente stasera ma sono tante, innumerevoli emozioni, non so se dire di essere completa o meno. Mi mancano ancora troppe maledettissime cose per il gran finale. Ecco che i miei pensieri si fanno largo nella mente! Voi, le spettatrici fantomatiche...
Vorrei dormire ma ho tante di quelle cose da dire che non vorrei mai sprecare il tempo.
Ci sono dei momenti che sono talmente confusa che credo che la testa possa scoppiarmi!
Ho sempre un casino di incertezze e vorrei poter avere il mondo tra le mani... ma non posso!

LA MANO SULLA CULLA
E' LA MANO CHE GOVERNA IL MONDO

1000 pensieri che mi attraversano il cervello.

Lacrime, perdonatemi.
Vi spreco

Nel pianto ho cercato una risposta ma non ho trovato che il nulla più assoluto.
Considero ormai la cosa fatta e non è mai stato possibile tornare indietro a rivedere i propri errori e a rivivere i bei momenti.
Sono negativa, il buio mi circonda ma temporaneo, riesco a cacciarlo via da me ogni tanto ma altre volte è così potente che riesce a violentarmi silenzioso.
Cerco di colmare questi vuoti ma so che il modo più sbagliato è di cercare dei miseri tappi di sughero.
Splende il sole ma il palazzo di fronte gli impedisce di penetrare da questa finestra, alle mie spalle.
Mentre scrivo sento qualcosa salirmi dalle viscere più profonde e un pò ne ho paura, ma non è invincibile, basta prenderlo per le corna.
Le notti sono riposo ma ieri per me è stato l'inferno, sputo il veleno e mi sento già meglio. Sono come un serpente a sonagli, ancestrale.
Vorrei chiedere a Nancy se conosce una formula per annientare il nemico ma Nancy non c'è più, aveva la camicia di forza l'ultima volta che l'ho vista. Anche Pamela non c'è più.
Resto io, con le mie paranoie e mi chiedo se sia abbastanza normale per continuare a sopravvivere.
L'unica cosa che riesco a fare, per ora, è digrignare i denti al dolore.

Ci sono tantissime cose che mi frullano per la testa, a volte mi faccio paura. So bene che le mie parole possono giungere a voi, in un modo o nell'altro ma ultimamente solo Nancy mi caga. Scrivo orrori perchè lei me lo h a insegnato. Nancy, non bisogna sottovalutarla. E Pamela? Che dire di Pamela? La perfida Pamela è sempre in me.
Non ricevo posta da parecchi giorni, perchè tutti tacciono?

Una grande lezione della vita
è quella di accettare
anzichè resistere
a ciò che accade

NON SOPPORTO QUESTO CALDO!

Sottili fili di luce, una stanza, delle pareti e sangue a fiumi, ovunque. Lenzuola rosse di morte e due anime che non esistono più.
Occhio che guardi quest'orrore, come puoi non sentire la paura?
E' un fremito nel ventre, un urlo che non vuole uscire dal profondo.
Oscurità dentro di te.
E' una strage e più terrificante è il non essere in grado di scappare. FUGGIRE.
L'omicidio è la cosa che maggiormente rappresenta la morte violenta della personalità... ed io lo so.
Uccidere qualcuno può liberare ma non sempre puoi togliere le catene e tornare indietro.
Ricorda i due cadaveri, ricorda la fine tragica della felicità e dell'innocenza.

Grazie, Poppy.

Le cose non vanno certo per il meglio ma cerco, sempre e comunque, una prerogrativa alla confusione mentale, ciò rende il tutto meno complicato.
E' sempre la solita menata, meglio non coinvolgere più di tanto. Ho trascinato nel fosso troppe persone.
Spengo la fedele sigaretta prima di abbandonarmi al sonno e traggo le mie conclusioni.
Sono psicotica.

Voglio disperatamente trovare il coraggio per reggermi in piedi con le mie gambe per evitare, un giorno, che esse mi cedano, per poi spiccare il volo tanto temuto ma inevitabile.
Mi rivolgo a te... ma che prezzo ha la felicità?

La vita
è la continua
meraviglia
di esistere

Sottile e perfida, la luna, illumina furtiva i tratti del tuo volto triste.
Ed io osservo silenziosa le lacrime che scendono lente dai tuoi occhi mentre quella luce penetrante li abbaglia.
Ora li socchiudi ed io non vedo che una lieve fessura, ma voglio di più.
Bere quelle lacrime brucianti per riscaldarmi l'anima e pretendere da te mille spiegazioni.
Sembra sangue il tuo sudore che nell'oscurità trasforma il reale con l'immaginazione.
La morte del tuo spirito è la defunta personalità che appartiene me stessa ed insieme, vinti, non ce la faremo.
Curare le ferite è lecito, permetterlo è complicato, lasciarle sanguinare è decisamente più semplice.
Ma io n on voglio che la luna sia l'unica fonte di luce, voglio che sia tu LA LUNA.

Amami... non lasciare che ti odi.

IO / VIVO

a n i m a . f r a g i l e

Mi sento un pò sotto pressione ma nella mia mente risuonano ad eco le solite parole... "Poi Passa".
E così tiro avanti con mille paure nel cuore.
Sono stata dall'analista e mentre aspettavo di entrare mi sono chiesta cosa mai succederà?
Cosa sarà di me quando non avrò più scelte?
Ho smesso di amare.
S P A V E N T O S O

Un pò di falsità
è mischiata ad ogni verità

[ Un gigantesco parallelepipedo di marmo rosso che brillava al sole del tramonto. Era come se concentrasse l'intero calore della giornata e lo restituisse tutto in una volta, tanto luccicava. La piazza davanti, completamente bianca, sembrava appena lavata e, nonostante fosse piena di gente, pareva svuotata ]

L A . S T A N Z A . D E L . P O L L I N E

forse il tempo curerà le ferite ma purtroppo le cicatrivi restano indelebili nell'anima

Attraverso la scelta
trasformiamo il fatto
in destino

Lettera

Mia cara,
è passato del tempo da quella volta che ti ho scritto e questo me ne dispiaccio molto.
La notte scende precoce su di me e sento forte la tua presenza nei meandri della mia mente.
Vorrei dirti che Satana, per il momento, sembra andato in vacanza all'avvicinarsi dell'estate ma, come tu già sai, non mi illudo di nulla.
Sei consapevole da tempo del mio disagio e come te altre persone ma voglio dirti che sto abbastanza bene, nonostante i ricorrenti incubi notturni.
Ma so che tu sei sempre vicina a me, nel bene e nel male, nonostante tu sia lontana fisicamente, ti osservo nelle fotografie, innumerevoli immagini che accompagnano liete le mie giornate vuote e prive di senso.
Devo andare, le lancette dell'orologio scoccano la mia ora, ma tornerò a scriverti ancora.
Tua, devota.

Mi siete fedeli ed io lo sono a voi.
Nessun tradimento
nessuna vergogna
soltanto pensieri
e atroci desideri.

FATEMI GRIDARE!

Una vita senza senso non si può sopportare, troviamo una missione alla quale votarci o rispondiamo al richiamo del nero corno della morte.
Se non abbiamo un fine che ci indichi la via, non c'è speranza, l'esistenza è grama, o cediamo ad una lama il nostro sangue.

L'amore è eterno
finchè dura

Non credo di riuscire a sopportare queste catene, stringono così forte che vorrei urlare.
STIGMATE.
Incessante è il tempo su di me, il mio corpo non risponde ai richiami, viaggia solo l'anima. Carissime, sono davvero orfana, dentro, in fondo al mio cuore.
Non riconosco la differenza tra il bene ed il male. Devo andare dall'analista. A presto. A dopo. A domani.

Gli errori degli altri
sono il mezzo per scoprire
la verità

IMPERDONABILE PECCATORE

Perdi la cognizione del tempo perchè i giorni non hanno più senso/tutti i sentimenti che nascondi ti strapazzeranno edntro/speri che lei sappia che hai provato/ti segue tutto il giorno/e ti svegli bagnato fradicio/perchè tra questo mondo e l'eternità/c'è un vuoto che speri di vedere/sai dove l'hai mandata/sei sicuro di sapere dove sei/stai provando a rallentare ma sai che non andrai molto lontano/e ora lei è lassù e canta come un angelo/ma tu non riesci a sentire quelle parole/e ora lei è lassù e canta come un angelo/imperdonabile peccatore/vai in giro in lacrime/non ci sono risposte da prendere/non sarai mai lo stesso/qualcuno piange e sei tu sa biasimare/ti sforzi con una lotta dentro/sconfiggerai la tristezza/le immagini che vedi non scompariranno/niente brutti sogni o la sua voce che senti/sai dove l'hai mandata/sei sicuro di sapere dove sei/stai provando a rallentare ma sai che non andrai molto lontano/ora lei è lassù e canta come un angelo/ma non riesci a sentire quelle parole/e ora lei è lassù e canta come un angelo/imperdonabile peccatore/forse una volta perso ma ti sei ritrovato/mettiti dritto prima che caschi per terra/forse una volta perso ma ti sei ritrovato/mettiti dritto prima che caschi per terra/caschi per terra/sai dove l'hai mandata/sei sicuro di sapere dove sei/stai cercando di rallentare ma sai che non andrai lontano/e ora lei è lassù e canta come un angelo/ma tu non riesci a sentire quelle parole/e ora lei è lassù e canta come un angelo/imperdonabile peccatore.

Perdonatemi... il mio silenzio è dovuto ad una profonda discesa all'inferno, spero finisca e che io torni a salire, metà strada. E' già èassata un'altra, ennesima settimana e si avvicina sempre di più il mese delle vacanze... mare, sole e, mi auguro, molto relax perchè ne ho davvero bisogno. E' quasi mezzanotte ed io mi concedo di vivere un pò la notte calda... sono molto stanca, ho dormito poco negli ultimi giorni. Continuo a vomitare, un blocco mi impedisce di respirare, terribile?

ogni prigione ha una finestra

Libris

[ Nuda, seduta su una spiaggia bagnata da acque azzurre come negli opuscoli pubblicitari, vidi le teste dei cavalli uscire dall'acqua, ma erano attaccate a corpi umani. A tutti quei corpi, nudi, mancava una mano. Gli uomini-cavallo avanzarono verso di me e mi circondarono. Il sangue prese a sgorgare dalle braccia mozzate quando mi girarono per aggredirmi ]

R A V E . G I R L

Non ho mai un cazzo da raccontare.
Eppure c'è chi mi ripete: tu non sei monotona.
Malata Immaginaria.

Spesso si incontra il proprio destino
nella via che s'era presa
per evitarlo

Vento audace e lava incandescente.
Questo è il mio cuore.
Tormentato e sussultante chiede solo pace eterna.
La notte più buia e solitaria non è nulla a confronto della paura dell'anima quando l'involucro non è che finzione.
L'abbandono della spiritualità non è bugia.
Aleggia sulle teste la presenza di chi al mondo non possedeva niente da regalare.

HO SMESSO DI FUMARE

Vi sono difetti che manifestano
un'anima bella meglio di certe virtù

ISTINTO ANIMALE

Improvvisamente mi è successo qualcosa/mentre bevevo la mia tazza di tè/improvvisamente mi sono sentita depressa/mi sono sentita completamente, totalmente stressata/sai che mi hai fatto piangere/sai che mi hai fatto morire/e la cosa che mi irrita/è che non riuscirai mai a capire veramente/e la cosa che mi manda fuori/è che io avrò sempre il dubbio/è una cosa bella che abbiamo/è una cosa bella che oi/è una cosa bella, l'animale/l'istinto animale/allora prendimi per mano e seguimi/cambieremo la realtà/allora prendimi per mano e pregheremo/loro non ti porteranno via/loro non mi faranno mai piangere, no/loro non mi faranno mai morire/e la cosa che mi irrita/è che non riuscirai mai a capire veramente/e la cosa che mi manda fuori/è che io avrò sempre il dubbio/l'animale, l'animale, l'istinto animale in me/è l'animale, è l'animale, è l'istinto animale in me/è l'animale, è l'animale, è l'istinto animale in me.

Lettera

Dolce creatura,
le strade sono ancora rumorose ed io sento il suono delle auto in corsa sull'asfalto, questa notte è la tua voce che vorrei sentire, più di ogni altra cosa.
Nemmeno questa volta ho potuto incontrarti, questo maledetto 20 Settembre.
Mia cara amica fantasma... quando mai potrò udire la tua voce e sentire il calore del tuo respiro?
La luna splende nel cielo di questa notte di inizio autunno ed io è a te che la dedico.
Se mai ci vedremo io continuerò ad incontrarti in sogno.
Se non ti dispiace.

Sto pensando a tutto e a niente. E' difficile spiegare come sono felice e nemmeno me ne rendo conto. E' più facile accorgersi del dolore che della gioia... CAZZO!
Eppure sembra tutto così meno complicato! La mia vita, in questi momenti, sembra essere molto più leggera, semplice da vivere... E' COME VOLARE!
Vorrei uccidere qualcuno e voi sapete chi ma mi chiedo:
COME FARLO? Non saprei da che parte iniziare, un colpo secco? Se mai dovessi riuscire a farlo... queste mie parole sarebbero una vera condanna. Posso solo sperare di non incazzarmi ulteriormente o moriranno in ogni caso. LE PAROLE? Non avete fiducia?
Ora come ora sono troppo felice per sporcarmi le mani di sangue raffermo quindi lascio perdere, per ora.
Vado a volare...

IN SEGRETO

Nancy, non ho più ispirazione

Ci ricerchiamo nella gioia
ma ci ritroviamo solo nel dolore

Stasera non va. La nevrosi galoppa nello stomaco e un pò mi blocca il respiro. Solita, merdosa, sensazione del cazzo, fottuta. Vorrei spaccarmi il cervello per vedere cosa ne esce fuori... probabilmente niente, o se la fortuna è dalla mia parte qualche sostanza incolore.
SONO UNA POTENZIALE ALIENA.
Sento che stanno male, non so perchè, ma ho questa sensazione, in fondo al cuore.
Le loro parole non li hanno soddisfatti, li hanno solo feriti di più. Mie dolci creature, stasera la vostra adorata consanguinea ha le palle rivoltate e dio solo sa se non spaccherei il mondo interoin questo stesso istante.

Ruggisce il mio cuore mentre sento quelle parole insensate da dietro sottili pareti e vorrei poter non sentire per impedire al medesimo cuore di sbranare lentamente la mia anima.
Non sono mai cresciuta, non posso biasimarli.
Ma quando potrò dire, con fermezza, che credo in me?
Forse un giorno...
Forse mai.


L'ASFODELO.Il mio prato.

L'avvenire è fatto della stessa
sostanza del presente

A Nancy questa melodia è dedicata,
mi entra nell'anima la tua
immaginaria presenza e t'amo come amo tutti voi, miei unici amici.
Sai ascoltare.
Sei morta là, io lo so.
Ma solo io ti capisco.
Tu non sei più corpo, tu sei rimasta essenza
e ti invoco ma tu non vieni... mi chiedo perchè.
T'amo.
Resta con me.
Resta dentro di me.

L A C R I M A

Lontano da uccelli, greggi e villanelle, bevevo accosciato non so in quale landa chiusa da teneri boschetti di noccioli, nella tiepida e verde foschia pomeridiana.
Cosa potevo mai bere in quella giovane Oise, olmi privi di voci; erbe e non fiori; cielo cupo. Dalla fiasca di calocasia che suggevo? Un dolciastro liquore d'oro, che fa sudare.
Tale sarei stato spregiata insegna di locanda. Poi la tempesta mutò il cielo, fino a sera. S'affollerono nere contrade, pertiche e laghi, colonnati nella notte azzurra, stazioni.
Si perdeva l'acqua dei boschi su sabbie inviolate, il vento dal cielo, scagliavo ghiaccioli agli stagni... e, come un pescatore d'oro o di conchiglie, dire adesso che non mi curai di bere.

Maggio, 1872

VENERE ANADIOMENE

Come da verde feretro di latta, da un'antica vasca. Una testa emerge; ottusamente lenta, di donna, impomatate assai le nere chiome, con alcune magagne raccomodate male; quindi il livido collo pingue, le larghe scapole sporgenti; il corto dorso sadima e si rileva; le reni tondeggianti sembran prendere il volo; sotto la pelle il grasso stratificato appare, la schiena è un pò arrossata, l'insieme esala un puzzo orribile e inaudito; spiccano soprattutto inconsuete minuzie da osservare alla lente... sulle reni la scritta clara venus è incisa, tutto quel corpo agita e arcua la vasta groppa orrendamente bella per un'ulcera all'ano.

A.Rimbaud

Ho come un pugnale conficcato nel petto

Nel silenzio dormiva la creatura e lei non sapeva se destarla dal suo sonno profondo... era incerta sul voler o meno scoprire il colore dei suoi occhi, se mai fossero stati umani.
La paura e l'indecisione la divoravano ma non poteva fare altro che dormire insieme a lui.

N O N . E' . F A C I L E . R E S I S T E R E

L'innocenza è la prerogativa del bambino
ed il pericolo dell'adulto

Libris

[ Tran rimase a contemplare la schiena liscia di Jay, bruciando di desiderio frustrato e di delusione. Non riusciva a capire cosa fosse successo. Si era goduto il tocco e il sapore di Jay, anticipando la meravigliosa sensazione del cazzo di Jay che gli riempiva il culo. Erano stati sul punto di perdersi l'uno nell'altro. Poi, questo tracollo ]

C A D A V E R E . S Q U I S I T O

Sto cercando di oltrepassare questo muro gigantesco, scavalcarlo ed arrivare alla felicità... dimenticare il passato e ricostruire il mio amore, quel sentimento che mi ha dato la ragione per esistere.
non voglio pensare più a l'artificio, devo soprassedere!
Non fa per me, né ora né mai.
Sono solo desideri adolescenziali ed io sono cresciuta da un pezzo. Le lacrime mi fanno regredire ed io devo andare avanti.

Sogno spesso di essere su un palazzo altissimo, salgo ma poi non riesco a scendere, ho paura di cadere.

M'immagino spesso di correre giù da delle scale, cadere e spaccarmi i denti sui gradini.

Fantasia, immaginazione.
Grandi sensazioni che solo l'anima sa regalare, siamo noi a volare con la mente e lo desideriamo, lo bramiamo.
E se non esistesse questo gioco, che ne sarebbe di noi?
Io voglio viverlo così, non voglio perderlo e, insieme a lui, voglio crescere.
Questo è desiderio.
Questa è realtà.

M I Z

Rosso, in punta di cuore
il tuo spirito non si dimentica
e tu sogno nella notte
ma tengo gli occhi aperti
sogno ribelle
destino inconfutabile
oh Scarlet sogna ti prego
sogna e desidera ancora

Non ho più voglia di fare del male.

Sento di essere molto vicina alla risoluzione dei miei problemi. Quando questo accadrà tu sarai la prima a saperlo... anche se in quel cazzo di ospedale psichiatrico i miei messaggi non posso giungerti immediati. Ma mi farò viva, mia cara. Vostra Fedele.
Sono davvero in un'altra dimensione.
Connessione avvenuta.
Ho mollato i demoni. Fotturi bastardi!

FATA MALEDETTA...ti amo.

" A Silvia... grazie di essere venuta.
Erano 30 anni... "

perchè ho strappato i miei ricordi?
P E R D O N A M I

... piove.

Torno di nuovo...
Ha piovuto molto in questi giorni ed io sto ancora male. Ora no, ma durante le lunghe giornate fatico a ridere.
Che utopia è questo mondo felice che desidero?
Non esiste e se c'è io forse non lo conoscerò!
Nel mio mondo virtuale nessuno mi può fare del male o, se lo fa, non lascia traccia indelebile dentro di me.

Dopo 6 mesi è tornata/ma non resterà

Rieccomi a te... ma solo per pochi secondi... ma ho intenzione di tornare dopo ... ATTENDIMI DEA...
Sono qua... ma è come se non ci fossi... il silenzio mi sta cullando e frà poco mi addormento... lo sento ... tornerò.

SEPPELLITA E' L'ANIMA
AL BUIO DEVOTO
LINEAMENTI OSCURATI
DA LUCE INVADENTE
SANGUE AMARO
SU LABBRA INNOCENTI
ED IL VERO DESIDERIO
DI VENETTA

In data 06/06/01 è finita.
L U T T O . D ' A M O R E

C'è sempre un fotturo sogno dentro di noi e lo guardiamo, lo osserviamo distaccati come se fossimo un nostro clone, fuori dal corpo, con occhi scintillanti, desiderosi di sapere, di conoscere ciò che siamo realmente. Io delle volte non mi capisco. Cosa voglio? Vorrei poter aver fatto tutto il contrario di ciò che ho fatto finora.

TI ODIO, A.

Sto commettendo degli errori... sto facendo un danno atroce. La mia vita sta cambiando, sento di essere diversa e vulnerabile. Qualsiasi cosa sembra schiacciarmi. Non so più cosa fare. Oggi mi ha telefonato lei. Mentre le parlavo cercavo di capirla, di darle consigli, pensare a lei. Sono una merda.
Sono un'eterna UBRIACA.

Libris

[ Sta per arrivare un 'mi dispiace', credo, e già scuoto il capo. Non occorre che si dispiaccia. E' colpa mia. Sono io che dovrei restare a letto. Non devo giocare con Edie a fare la mammina, preoccuparmi che si riaddormenti se si è svegliata, e persino restare seduta sul bordo del suo letto. Non devo guardare nel buio della sua camera mentre ascolto Axel che ansima in camera sua ]

L ' A M O R E . C H E . N O N . C O M P R E N D I A M O

che l'abisso nero
vi risucchi l'anima

E' lei che capirà ogni mio stato d'animo.
E' lei che pura ed innocente sazierà il mio volere, il mio atroce volere. L'amo.
Da quanto tempo non scrivo... nemmeno io lo so, evito sempre di scrivere le date per non sapere per quanti mesi mi addormento sul mio dolore. Sto male. Io amo V., più della mia vita. Non sapete nemmeno chi è ma io so che è la mia luce. L'altra vuole portare via questa luce perchè sono troppo adulta, forse anche scorretta.
Mi dice "non mi perdi" ma sto male ugualmente.

Mi manca l'aria e ho gli occhi gonfi. V. da un senso alla mia vita, mi fa sentire bene, senza di ... il mondo mi crollerebbe addosso, lo so.
Mentre piangevo sentivo la sua voce nel mio cuore ad accarezzarmi l'anima. Io Amo V.

sei la mia piccola fata

Ci sposeremo.
Io avrò un vestito bianco meraviglioso
e una ghirlanda di viole nei capelli. Lui sarà il mio uomo in frac.
Piango lacrime amare.
O C E A N . G I P S Y

demon e davi
L U M I N A L

Amo chi sa raggiungere il mio animaletto peloso

Siete tutti morti, voglio parlare solo con me stessa.
Voi sorelle immaginarie, Voi amici senza volto.
Vi ho eliminati con un coltello a serramanico.
T H E . E N D

La via prosegue senza fine lungi dall'uscio dal quale parte ora la via è fuggita avanti devo inseguirla ad ogni costo rincorrendola con piedi alati sin all'incrocio con una più larga dove si uniscono piste e sentieri e poi dove andrò? Nessuno lo sa.

Tutto sta riprendendo un corso normale. L'inferno è ormai un ricordo quasi sfocato. Quegli atroci momenti penso di non riviverli più, anche se a volte ho come dei flashback che mi fanno lacrimare, ma quel che desidero di più è dimenticare.

Siamo tutti animali
UN BRANCO

La mia sessualità è diventata per me un'enigma, un rebus ma non m'importa, ora, svelarlo.
IO AMO QUESTA BAMBINA.

Ora mi piace il perizoma, Domina di Spawn, il cornuto dio e colui che non mi sodomizza più.

Ho visto un film in videocassetta. Questo film mi ha regalato emozioni infinite.
L'ALTRA META' DELL'AMORE.
Io amo Paulie, l'amo perchè per amore ha scelto il volo.
Grazie a lei ho amato ancora di più Macbeth.

Io non amo nessuno.

E' vento quello che sento dentro, è vento quello che mi scuote l'anima, è vento la carezza violenta sulla pelle, è morte quel che percepisco quando il vento si spegne...
L E N T O

Come cenerentola...
Mezzanotte ed io mi abbandono al sonno (o alla veglia?). Nuovo quaderno, soliti pensieri. NUIT.

Troppo tardi.
Semplicemente troppo tardi.

IL SOLE VIOLENTA
ALGIDE LAMIERE

Fatto nuovo tatuaggio
D.O.R.M.O.

Faccio sogni strani in queste notti stanche. Bambini. Vedo piccoli corpi sussultare e giovani gole gridare. Vorrei aiutarli ma non ci riesco, è come se fossi legata da un fune robusta che mi taglia i polsi. L'altra mattina ho sentito dolore sulla pelle.
Forse è solo suggestione.

Scriverò per me stessa.
Scriverò per l'anima mia.

Forse MALINCONICA?

Col tempo che scorre su di me lento ed inesorabile mi accorgo di come sto seppellendo il Dio Cornuto nelle viscere dei ricordi. Niente è vivo di tutto quell'inferno.
Vorrei scrivere di me, un giorno.
Ma non ne ho il coraggio.

Nelle ossa è radicato il dolore.
Nel pianto si scioglie la neve ed io osservo quel vetro freddo e tu vorresti sfondarlo.
Sevizia la nube sul tuo capo.
Slega le corde dai tuoi piedi.
Lasciati divorare dalla paura, così che io possa fuggire.

Sono stanca, ho sonno.
Bevo il caffè e raggiungo il letto.
Vorrei un letto a baldacchino.
Stamattina mi sono svegliata con la consapevolezza di un nuovo giorno di merda. Qualcosa è accaduto. Un suo SMS. E' tornato. Forse solo per oggi, forse solo per riempirmi ancora il cuore di emozioni, forse era la sua solita apparizione da spettro. Sto cercando un equilibrio.
Ha la capacità di farmi sentire viva e confusa.
Come direbbe Carmen...

E' terribile il DELIRIO
E' sconvolgente la FAME
E' passionale il RITORNO
E' infinito lo SPAZIO
E' impossibile il DOMINIO

Delle volte credo quasi di odiarlo. Vorrei poterlo vedere, con quei suoi splendidi occhi luminosi, nella tazza di un cesso del più schifido locale notturno, mentre vomito.
E' così feroce il suo ritorno. Ogni volta vado in tumulto. Vorrei piangere. Gli dicevo VAFFANCULO e quando ho accettato m'ha fatto male. Cazzo! Un male cane.

combatterlo

Libris

[ Forse il vecchio Dee Dee lo considererebbe uno stronzo e un infame, a Martino. Per la sua classe sociale, per il suo menefreghismo. Forse mi direbbe di isolarmi, Dee Dee Bombay... Di sicuro, a scuola, isolato lo sono. Isolat col mio gruppetto di amici red catholic punk, e non ci teniamo neanche un pò, a mischiarci con gli altri. La fighetteria con la fighetteria e i red catholic coi red catholic, perdìo... ]

J A C K . F R U S C I A N T E

Penso che non lo dimenticherò, anche se mi ha fatto del male. Ma forse è per questo che lo ricordo così intensamente.
Ho le mani spezzate.
Vorrei piangere perchè mi sento sola ed impaurita. Vorrei piangere perchè ricordo quando lui mi ascoltava. Mi manca. Lo detesto.
Ho visto un film che mi ha fatto lacrimare. Amo mia madre, vorrei poterla far vivere sempre per farle vedere tutto intorno a sé, anche quello che ora le sembra inutile. Quante cose dovrebbe vedere... tante, infinite. E' tutto un'utopia e questo mi fa male.

"nei lungi e sconfinati inverni,
dolenti e gelidi, ho simulato
un invidiabile benessere.
Nei lunghi e tormentati inverni,
che adesso volgono al termine,
è stata estranea troppe volte
quella salubre autoironia"

E chiudo le palpebre.
Devo cercare di non vomitare.
Voglio innamorarmi.
Lo odio.

Lettera

Non credevo sarei tornata a scriverti, dopo tutti questi anni passati a piangermi addosso... perchè mai non sono riuscita a mandarti a fare in culo in faccia?
Non me ne hai dato tu la possibilità!
Quante volte ho urlato che volevo averti vicina quando il dolore mi dilaniava? Quei mostri che mi mangiavano come cannibali senza pietà... tu li hai guardati smembrarmi e non hai fatto niente... troppo intenta a cercare la felicità.
Ora sto bene sai?
E' passato tanto di quel tempo che quasi mi dimenticavo di averti detto "tornerò".
Non sono tornata da chi non c'era... solo questo.
Ho il gelo nel cuore. Corro ma non arrivo a niente.
SIAMO NELLA STESSA SORTE.
Perdonami per il male che posso averti inflitto... ma consolati, ne ho procurato più a me...
Tornerò...

Mi sono accorta che questo quaderno è più romantico e patetico degli altri. Da una parte sono felice.
Significa che mi sono lasciata alle spalle tutti i ricordi peggiore, quella vita infernale che chiamano
L' ANDARE AVANTI.
Vorrei svuotare la mente.
Sono forse nella fase evolutiva?
Vorrei poter riporartare qui tutte le mie emozioni, ma non ci riesco... non ancora.
Mi sto solo difendendo.
Ho visitato l'isola di Saffo.

"Vorrei affondare le mie unghie
Nel tuo bel viso
incidere
la mia rabbia nella tua carne.
Vorrei che tu portassi
il mio dolore
sul tuo corpo
per non dimenticare
mai
quello che hai rubato,
spudorato bugiardo.
Non hai sofferto a sufficienza
nega pure
rivela la tua essenza
angelo dalli ali marce,
diavolo senza palle.
Pavido anatroccolo
nella vita sappilo pure
non sarai mai cigno"

Mi piace pensare a come sarebbe...
Ma alle volte ne ho quasi paura!
Vorrei riuscire a chiudere la mente ma viaggio sulle ali della fantasia e...


HO VOGLIA DI POESIA.

un destino
una verità
un'eternità

Era libera la mente,
Era libero il mio sogno...
Un nome era la carezza
dolcenera mi ricorda un sogno,
lo stesso che ho nella mente
l.i.b.e.r.o.

LA REGINA MI TENTA

Mi sento così sola...

Lacerante il pensiero che rende le mie giornate tutte uguali.
E' musica che si ripete, IL RICORDO.
Strazio delle carni, fatica a camminare e fiato corto.
Ho viaggiato sulle lacrime, ho perduto la ragione, TERRIBILMENTE.
Perle di sudore sulla pella, grida e lamenti, nella mente ottenebrata. Ho visto e cercato la MORTE.
Lei mi ha preso a schiaffi.

Ho pensato che un tempo attaccavo un sacco di cose nei miei quaderni. Ora sono pieni di parole.
Questo può solo farmi pensare ad una cosa.. che ho più cose dentro da inchiostrare. Ho più emozioni, tumulti, sommosse in quest'anima che si è lamentata per troppo tempo.

io.sono.un.personaggio.



. petali
.
asia
.
infezioni
.
biblioteca
.
violini stonati
.
proibito